Mirta libera Alessia dal suo film

Mirta libera Alessia dal suo film

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Piange e singhiozza Alessia
nel suo letto, sollievo del cuscino
da lacrime bagnato di ragazza
Alessia come una donna disperata
e perduta (non ha telefonato
Giovanni, (ritardo di tre ore).
Non è andata a scuola Alessia.
Ed ecco anima – Mirta blu elettrico
vestita apparire sorridente.
Squilla ora il telefono. E’ Giovanni
e dice: ti amo!!! Scusami ma mi ero
addormentato. Vestiti di nero
per stasera!!! Cambia voce
Alessia e in una risata scoppia.
Mirta – anima le dice: sono viva.
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Raffaele Piazza

Alfredo De Palchi

Alfredo de Palchi

Nessuna certezza
dalla spiritualità arcaica del mare–
gesticolo le braccia al cielo che affonda
sbilanciato nei verdi avvallamenti
mutazione cosciente
vescica rovesciata metamorfosi
per un abisso d’alghe e pesci,
non mi differenzio-sono
l’escrescenza che si lavora in questa
epoca
e dovunque bocche di pesci
aguzze su altri pesci
il mare un vasto cratere
e fissi al remoto I pesci graffiti
non guizzano dove sradicato
il gabbiano è l’unica dimensione
conscia
dell’inarrivabile bagliore.

da Sessioni con l’analista (1948 – 1966), 1967

Alessia e il dono di Mirta – anima

Alessia e il dono di Mirta – anima

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Campagna dell’arcobaleno
sette tinte a iridare di Alessia
la vita tra le felci e i pini svettanti
a dare ossigeno a ragazza Alessia
al Parco Virgiliano. Ed ecco in
men che non si dica Mirta – anima
apparire e dire: Sono io Alessia
bella il tuo dono. Ti proteggerò
e ti accudirò per tutta la vita. Ti
sarò amica e più che sorella
e potrai sempre contare su di me.
E si aprì il cielo e piovve di battesimo
acqua e bagnò di Alessia il grano
dei capelli e degli occhi  l’azzurro
nella sinfonia del vento
e pianse Alessia di gioia.
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Raffaele Piazza